La più grande trasformazione di una spiaggia nella storia della Croazia
Il 21 giugno 2025, Spalato ha inaugurato ufficialmente la spiaggia di Žnjan completamente rinnovata — il culmine di un investimento di €45,77 milioni e di oltre un anno di lavori intensivi. Il progetto rappresenta il più grande intervento costiero a Spalato degli ultimi 50 anni e ha trasformato un tratto di litorale trascurato e caotico in un lungomare di livello internazionale che i residenti ora chiamano con orgoglio la “Miami di Spalato”.
Com’era Žnjan prima?
Per decenni, la spiaggia di Žnjan è stata la più grande occasione mancata di Spalato. Nonostante fosse la spiaggia più lunga della città, con oltre 2 chilometri, soffriva di:
- Parcheggio caotico — Auto parcheggiate alla rinfusa su piazzali sterrati, causando polvere e congestione
- Infrastrutture fatiscenti — Impianti idrici, fognari ed elettrici obsoleti
- Bancarelle improvvisate — Un miscuglio di chioschi temporanei con qualità incostante
- Nessun lungomare adeguato — I pedoni competevano con auto e ciclisti su sentieri stretti
- Accessibilità limitata — Nessuna rampa per sedie a rotelle, nessun percorso adeguato
- Verde trascurato — Vegetazione scarsa e cemento a vista
Nonostante questi problemi, i residenti di Spalato amavano Žnjan per la sua lunga costa, le zone di ingresso graduale per i bambini e la posizione rivolta a est che catturava il sole del mattino. Era sempre affollatissima in estate — solo non confortevole.
La visione: Žnjanski Plato
La Città di Spalato, operando attraverso la neonata Žnjan d.o.o. (una società comunale con una concessione gestionale di 40 anni), ha progettato un ambizioso piano regolatore per l’intero Altopiano di Žnjan. Il progetto copriva un’area equivalente a 31 campi da calcio.
Principi progettuali chiave
- Priorità al pubblico — Tutte le spiagge, i lungomare e le aree pubbliche restano gratuite e accessibili
- Sostenibilità — Piantumazioni mediterranee autoctone, drenaggio moderno, infrastrutture a basso consumo energetico
- Uso misto — Padiglioni commerciali accanto ai servizi pubblici
- Accessibilità — Accesso completo per sedie a rotelle e passeggini in tutta l’area
I numeri
| Cosa | Dettagli |
|---|---|
| Investimento totale | €45,77 milioni |
| Inizio lavori | Febbraio 2024 |
| Inaugurazione ufficiale | 21 giugno 2025 |
| Area interessata | Equivalente a 31 campi da calcio |
| Nuovi edifici-padiglione | 11 (assegnati tramite asta FINA, contratti decennali) |
| Parcheggio sotterraneo | 530 posti |
| Parcheggio all’aperto | 451 posti |
| Alberi piantati | 730 alberi e palme |
| Arbusti piantati | 12.815 arbusti e perenni autoctoni |
| Area verde | 48.000 m² (la seconda più grande di Spalato dopo Marjan) |
| Lunghezza del lungomare | Oltre 2 chilometri |
| Ente gestore | Žnjan d.o.o. (concessione di 40 anni) |
Cosa è cambiato: il prima e il dopo
Infrastrutture
Prima: Tubature fatiscenti, frequenti problemi fognari, elettricità inaffidabile per i venditori. Dopo: Infrastrutture sotterranee completamente nuove — condutture idriche, sistema fognario, rete elettrica e connettività in fibra ottica. Tutto è costruito secondo i moderni standard UE.
Parcheggio
Prima: Piazzali sterrati caotici, auto parcheggiate sull’erba, nuvole di polvere in estate. Dopo: Un garage sotterraneo da 530 posti che nasconde le auto alla vista, più 451 posti all’aperto organizzati. La superficie è ora pedonale con percorsi adeguati.
Il lungomare
Prima: Un sentiero stretto e irregolare condiviso da pedoni, ciclisti e occasionalmente auto. Dopo: Un lungomare ridisegnato di oltre 2 chilometri con corsie separate per pedoni e ciclisti, fiancheggiato da piantumazioni autoctone, panchine e illuminazione. Collega tutte le zone della spiaggia senza soluzione di continuità.
Ristorazione e vita notturna
Prima: Chioschi improvvisati, qualche bar sulla spiaggia di qualità variabile. Dopo: 11 nuovissimi edifici-padiglione che ospitano beach club di alto livello, ristoranti e bar — tra cui Palma Beach Club, Taboo Beach Club, Casa Sol, Central Beach, MIMI Italian Clubino e GAL Split. Tutti sono stati assegnati tramite aste FINA trasparenti con contratti di locazione decennali.
Spazi verdi
Prima: Cemento a vista e vegetazione scarsa. Dopo: 48.000 m² di verde paesaggistico — rendendo Žnjan la seconda area verde di Spalato dopo il Parco di Marjan. Le piantumazioni includono 730 alberi e palme e oltre 12.800 arbusti autoctoni.
L’anfiteatro
Una delle aggiunte più entusiasmanti: un anfiteatro all’aperto integrato nel lungomare, progettato per concerti, festival, proiezioni cinematografiche e eventi comunitari. Sfrutta il fondale naturale con vista mare e le brezze estive serali.
Accessibilità
Prima: Nessun accesso per sedie a rotelle, nessun bagno accessibile, terreno roccioso e irregolare. Dopo: Percorsi e rampe completamente accessibili dal lungomare alla spiaggia. Un ascensore per l’accesso al mare per i bagnanti con difficoltà motorie. Bagni accessibili, docce e 10 posti auto riservati ai disabili collegati direttamente alla spiaggia tramite un percorso dedicato.
Strutture per bambini
Prima: Qualche gioco ormai logoro. Dopo: Parchi giochi moderni, zone con giochi d’acqua e un’area spiaggia dedicata ai bambini con acqua bassa e calma. Castelli gonfiabili e trampolini operativi nella stagione estiva.
La nuova Miami di Spalato
La trasformazione ha rapidamente fatto guadagnare a Žnjan il soprannome di “Miami di Spalato” — non per l’eccesso o la stravaganza, ma per la qualità dell’esperienza balneare:
- Architettura moderna che fonde design mediterraneo e contemporaneo
- Lungomare fiancheggiato da palme che ricorda le passeggiate oceaniche
- Beach club di alto livello con lettini, cocktail e DJ set
- Strutture per uno stile di vita attivo — campi da pallavolo, piste ciclabili, percorsi per la corsa
- Atmosfera serale — lungomare illuminato, eventi nell’anfiteatro, cene sul mare
Il paragone è lusinghiero, ma Žnjan ha un carattere tutto suo. È distintamente croata — la spiaggia di ciottoli, l’Adriatico cristallino, il profumo di pesce alla griglia dai ristoranti dei padiglioni e il ritmo rilassato del Mediterraneo.
Come funzionano gli edifici-padiglione
Gli 11 edifici-padiglione sono il cuore commerciale della nuova Žnjan. Ecco come sono stati assegnati:
- Procedura d’asta FINA — Gara pubblica trasparente che ha garantito prezzi di mercato equi
- Contratti decennali — Sufficientemente lunghi perché gli operatori investano in allestimenti di qualità
- Linee guida progettuali — Tutti gli edifici seguono un piano architettonico unitario per coerenza visiva
- Requisiti di pubblica utilità — Gli operatori devono mantenere l’accesso pubblico alle aree circostanti
Gli operatori attualmente confermati includono Palma Beach Club, Taboo Beach Club, Mistral Beach Club (presso il Radisson Blu), Casa Sol, Central Beach, MIMI Italian Clubino (F Group) e GAL Split, con ulteriori aperture man mano che i padiglioni vengono completati.
Cosa deve ancora arrivare
Sebbene la spiaggia sia pienamente operativa, alcuni elementi continuano a svilupparsi:
- Ulteriori aperture di padiglioni — Non tutti gli 11 edifici erano occupati al lancio
- Maturazione del verde — I 730 alberi appena piantati raggiungeranno la chioma piena nel corso di diversi anni
- Programmazione culturale — Il calendario eventi dell’anfiteatro si amplia ogni stagione
- Mövenpick Hotel Žnjan — Il primo hotel Mövenpick della Croazia apre nel 2026, con una piscina infinity sul tetto e 156 camere con vista spiaggia
Visitare la nuova Žnjan
Il modo migliore per vivere la trasformazione è visitarla di persona. La spiaggia è aperta tutto l’anno (i locali sono stagionali, giugno–settembre), e il lungomare è perfetto per passeggiare o pedalare in qualsiasi periodo.
Come arrivarci: Linee autobus 8 e 15 dal centro di Spalato, oppure 10 minuti in auto/taxi.
Parcheggio: Garage sotterraneo (530 posti) + parcheggi all’aperto (451 posti).
Costi: La spiaggia e il lungomare sono completamente gratuiti. Il noleggio lettini nei beach club varia da €20 a €50 a seconda del locale.
L’impatto
La trasformazione di Žnjan è più di una ristrutturazione balneare — è una dichiarazione sul futuro di Spalato come destinazione mediterranea per tutto l’anno. Aggiunge:
- Infrastrutture verdi a una città che ne aveva bisogno
- Strutture ricettive di qualità che competono con Dubrovnik e Hvar
- Spazio pubblico accessibile che serve residenti e visitatori in egual misura
- Attività economica attraverso turismo, posti di lavoro nell’ospitalità e incremento del valore immobiliare
Žnjan è la prova che l’investimento pubblico nelle infrastrutture costiere ripaga — e che la “Miami di Spalato” è più di un semplice soprannome.